Luigi D'Elia


MOBY DICK - Il racconto

Venerdi 18 settembre ore 19.00 Scoglio della Regina quartiere San Jacopo

Per assistere a questo spettacolo gratuito è necessaria la prenotazione online

Un romanzo di cinquecento pagine ridotto a meno di quaranta. Più di un milione di caratteri distillati a quarantamila. L'orizzonte marino del capolavoro melvilliano tramutato in un abisso, e la prosa larga ed enciclopedica diventa un verso asciutto, impietoso e scabro, che non può permettersi nemmeno la commozione, non può godere di nulla, se non dell'immensità del mare e del mistero che regge ogni destino. Questo Moby Dick si incarna in un poema shakespeariano: immerso nella Bibbia e nel salso del mare, ne esce carico di tragicità, con tanto di maledizione e di profezia, e un fato irrimediabile dal primo istante, dal primo salpare, dalla prima apparizione dello spettro del capitano Achab, un po' Macbeth e un po' Lear, che non può far altro che correre verso il proprio destino di morte distruzione e immortalità. Sotto un cielo bellissimo e silenzioso, sopra una mare mostruoso e incantevole: entrambi indifferenti alle ridicole scelte degli umani che si arrabattano colmi d'ansia, convinti di lasciare un segno su questo pianetino periferico, e che finiscono con l'essere inghiottiti e ridotti a niente. Eppure, in questo “niente”, in questa esagerata foga d'attore posseduto da chissà quale dèmone, quanta poesia, e quanta crudele bellezza.

in collaborazione con il festival Con-fusione
Luigi D'Elia e Francesco Niccolini | Arca Azzurra Produzioni
di Francesco Niccolini
da Herman Melville
regia Emanuele Gamba
Con Luigi D'Elia
musiche original Giorgio Albiani
con il sostegno di D.I.M.A Doremi International Music Academy in Arezzo e Armonica Onlus
L’arboreto - Teatro Dimora | La Corte Ospitale ::: Centro di Residenza Emilia-Romagna
Festival Montagne Racconta (Montagne, Treville, Trento)